Futuro del trasporto: Scania ha una soluzione che anticipa i tempi

“Non possiamo vivere nel futuro, perché ancora non esiste”. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Davvero molte, non ne dubitiamo. Qualcuno però non la pensa così: si chiama Scania, e ha deciso di anticipare i tempi.

Qui a Wtransnet siamo sempre attenti al futuro e alle novità proposte nel settore del trasporto. Per questo motivo a Transpotec 2017 abbiamo scambiato alcune parole con Paolo Carri di Scania Italia, il quale si è detto soddisfatto del lavoro dell’azienda svedese e delle prospettive relative ai nuovi prodotti messi sul mercato.

Abbiamo dunque voluto indagare più a fondo sulle novità che la casa svedese va a proporre riguardo all’interconnettività dei servizi e alla digitalizzazione del futuro. La domanda sorge spontanea: quali sono i vantaggi della connettività? È presto detto: la gestione dei dati in tempo reale. Questo aspetto rappresenta una svolta davvero epocale per le imprese, un “anno zero” della tecnologia applicata ai servizi.

Nel 2020 si prevede che 50 miliardi di dispositivi saranno connessi nella cosiddetta “Internet of Things”, internet delle cose. Pertanto le imprese andranno alla ricerca di un’offerta sempre più digitale, per poter offrire un servizio prima che un prodotto. È tempo che le imprese accettino cambiamenti radicali, capaci di cancellare il passato che permettano loro di imporsi superando qualsiasi idea di limite: è tempo di portare il futuro nella realtà di tutti i giorni.

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In Scania hanno ben chiaro che questa sarà la strada da percorrere nel futuro prossimo e hanno deciso di giocare in anticipo le loro carte. La loro scelta non è puramente tecnologica, ma sfrutta le potenzialità offerte dai servizi connettività attuali andando a coprire una vasta gamma di funzionalità, a partire dalla segnalazione automatica di alcuni dati relativi al tachigrafo fino alla diagnosi remota del veicolo.

I risultati sono garantiti, secondo Scania. Da Sodertalje fanno sapere che sarà assolutamente normale comunicare sempre più attivamente con il proprio mezzo e, per le imprese, gestire un camion a distanza lasciando a Scania il compito di curare la manutenzione e la messa a punto del veicolo. Sarà inoltre possibile entrare in contatto con un “allenatore”, un driving coach che permetterà di regolare il proprio stile di guida per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza durante il viaggio.

La diagnosi da remoto garantità la possibilità di ridurre al minimo i tempi di inattività del proprio mezzo e, in una maniera piuttosto similare, sarà possibile gestire un’intera flotta con il tracking in tempo reale. Sarà possibile perfino interagire con il proprio veicolo mediante il proprio smartphone, utilizzando per esempio la fotocamera per comprendere al meglio il funzionamento di una componente o il significato di una spia. In futuro parleremo perfino di realtà aumentata e di un’interazione sempre più personalizzata con il proprio camion.

Pensate siano cose da film di fantascienza? Niente affatto. Scania sta già gestendo 250mila camion mediante questi sistemi, permettendo alle proprie ditte di lavorare in maniera sempre più efficiente. Il futuro sarà sempre più connesso e per vincere questa sfida sarà necessario utilizzare al meglio i sensori ed i dati che possono aiutarci a leggere tutte le informazioni possibili.

Sicurezza, sostenibilità e ottimizzazione dei tempi, tutto gestito a livello digitale ed in tempo reale per massimizzare l’efficienza nella gestione dei mezzi ed i profitti per le aziende. Il futuro è già adesso. Il mondo del trasporto è pronto ad affrontare queste novità?

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