Giornata Mondiale della Terra: le innovazioni nel mondo del trasporto vanno verso soluzioni “green”

Tra pochi giorni verrà celebrata la Giornata Mondiale della Terra, la data istituita dalle Nazioni Unite per il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Mai come oggi il tema è importante: il nostro pianeta è esposto a numerosi rischi, a partire dal riscaldamento globale e dal livello di inquinamento, che sono diventati fonte di preoccupazione. Molte organizzazioni ecologiste hanno manifestato la loro opposizione alle emissioni di gas tossici nell’atmosfera dovuta all’eccessiva circolazione dei veicoli su strada. Il settore del trasporto sta tentando di reagire, cercando di trovare nuove soluzioni che permettano ai veicoli pesanti di circolare in una forma “più ecologica”.

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Negli ultimi anni l’innovazione tecnologica ha portato le principali case produttrici di veicoli pesanti a centrare la propria attenzione nel costruire camion con motori più efficienti, a bassi consumi e a basse emissioni, con un’aereodinamica più ricercata e nuove tecnologie a disposizione per ridurre l’attrito degli pneumatici. Migliorare la cinematica è indubbiamente una maniera per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza dei veicoli, tuttavia queste soluzioni sono ancora in fase di sviluppo e non tutte saranno disponibili entro tempi brevi. Ad esempio, Renault Trucks sta sviluppando numerose proposte, da introdurre a partire con il 2020, e le sta testando mediante il proprio Urban Lab 2 il cui scopo è quello di produrre un camion capace di ridurre del 13% i consumi attuali. La catena cinematica di questo laboratorio mobile include alcune tecnologie già disponibili sulle automobili di oggi, come il sistema Stop&Start ed il sistema “micro-ibrido” che consente di recuperare l’energia utilizzata per poterla sfruttare in altri modi, ad esempio per alimentare altri dispositivi connessi al veicolo o supportare il motore diesel. Questo va ad aggiungersi all’attuale proposta che prevede il sistema OptiFleet e la applicazione EcoScore, che permette di guidare in maniera più efficiente, controllando i consumi e migliorando le prestazioni.

Renault Trucks non è l’unica marca che si è posta ambiziosi obiettivi per migliorare, specialmente se parliamo di motori a tecnologia ibrida. Volvo Trucks lo include nel suo Concept Truck, presentato l’anno passato, e lo stesso vale per Scania la quale ha già reso disponibili sul mercato alcuni modelli con questa tecnologia, per la quale il mezzo ricarica le sue batterie durante la fase di frenata o durante una tratta autostradale per consentire di utilizzare il motore elettrico in discesa o in pianura a velocità ridotte. Mercedes-Benz e MAN hanno pensato di sviluppare una tecnologia ancora più rivoluzionaria, introducendo alcuni prototipi totalmente elettrici che sono in fase di test da parte di alcune imprese che collaborano a stretto contatto con le due aziende, in modo da testarli in condizioni quanto più credibili e normalizzate possibili. L’obiettivo della casa della Stella è quello di introdurre, nell’arco di pochi anni, un sistema 100% elettrico per viaggi con una percorrenza attorno ai 200km, capace di trasportare carichi di 12.8 tonnellate. D’altra parte, MAN ha scommesso sull’unificazione dei sistemi di ricarica elettrica: l’obiettivo della casa tedesca è quello di introdurre un sistema di ricarica unificato con quello delle automobili, di modo da facilitare la possibilità di ricaricare il proprio mezzo. A sperimentazioni in corso, l’obiettivo di MAN è quello di presentare una linea 100% elettrica per il 2021.

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